Il giardino: la cura e la manutenzione “fai da te”

Nell’articolo precedente, ho presentato come deve essere eseguita la potatura degli alberi ad alto fusto, indicandone alcune regole e valutazioni generali da richiedere a giardinieri qualificati.

In questo articolo e nei prossimi, vorrei presentare le regole generali per la manutenzione, la cura e la potatura degli arbusti di piccole e medie dimensioni e delle piante da frutta.

Gli utensili indispensabili alla potatura

Per prima cosa bisogna dotarsi degli attrezzi base:

Forbice da potatura; forbicione tronca-rami (per tagliare i rami più grandi), seghetto con lama della lunghezza di 20-30 centimetri; un tagliasiepe per chi lo possiede, scala, scopa raccogli foglie e rametti, fungicida a largo spettro a base di rame per la disinfezione. Si raccomanda che gli utensili siano efficienti, le lame affilate, e disinfettate con fungicida.

Tecnica di potatura

Illustrerò a seguire la potatura di tre arbusti molto amati e quindi molto coltivati nei nostri giardini che vanno potati dal mese febbraio fino alla metà di marzo.

Le Rose arbustive

Le rose arbustive rifiorenti copri-suolo, sono le rose che formano un cespuglio non alto ma voluminoso. Si potano in modo omogeneo accorciando la chioma con la forbicione o il tagliasiepe e ripassando eventualmente i tagli dei rami grossi con una forbice, asportare completamente le branche troppo vecchie o spezzate per ringiovanire la pianta. Quanto tagliare in centimetri lo si decide in base allo spazio che la pianta può e deve occupare, teniamo in considerazione che da terra devono rimanere rami di almeno 45 centimetri.

Disinfettare accuratamente tutti i cespugli con fungicida a base rameica alla fine dell’intervento per prevenire lo sviluppo di malattie durante la stagione primaverile estiva. Somministrare concime specifico per rose o piante fiorite meglio se a lento rilascio, e aggiungere la pacciamatura con cortecce o lapillo se presente in aiuola.

Le ortensie Hydrangea macrophylla

Le ortensie macrofilla sono le varietà che formano un fiore a palloncino grande, con colorazioni che vanno dal bianco, al rosa al blu intenso. Come possiamo riconoscere i rami da tagliare e quelli da preservare?

Le gemme panciute, che in questa stagione le ortensie mostrano bene in evidenza, essendo prive di foglie, portano i nuovi fiori e sono da tenere, si tagliano perciò i rami appena sotto il fiore appassito e secco, i rami spezzati o molto vecchi, si fa la pulizia dei rametti e foglie vecchie e si disinfetta con fungicida a base di rame. Aggiungere alla base delle piante torba acida, concime per piante acidofile e solfato di ferro per mantenerle in salute e ravvivare il colore dei fiori.

Abelia floribunda, Potentilla e Spiree di piccole dimensioni

Questi tre cespugli fioriscono quasi tutta l’estate e sono tra i più presenti nei nostri giardini; vanno ridotti di un terzo della loro lunghezza, puliti dai rametti secchi o spezzati. Alla base delle piante mettiamo concime per piante da fiore e pacciamiamo con terriccio universale, se l’aiuola ha una copertura con cortecce o lapillo, metterne uno strato nuovo.