Mese di maggio: la gestione del prato e delle aiuole

Siamo a primavera inoltrata, anche se quest’anno è stata piuttosto bizzarra a causa del caldo precoce, delle scarse precipitazioni e delle gelate tardive, che hanno compromesso e danneggiato alcune piante, in particolare quelle a fioritura precoce e le piante orticole (pomodori, melanzane, ecc.) messe a dimora senza copertura.

Riprendendo velocemente alcune indicazioni esposte nei precedenti articoli, ricordiamo che adesso è ancora tempo per la manutenzione straordinaria del prato, per chi non l’avesse ancora fatto: è importante praticare l’arieggiatura per l’asportazione del muschio e del feltro e traseminare dove l’erba è rada e/o assente. Serve anche concimare e distribuire del solfato di ferro nelle zone umide ed in ombra per evitare che si riformi il muschio; raccomandiamo di non tagliare l’erba troppo bassa e di irrigare poche volte alla settimana, ma in abbondanza e, preferibilmente, al mattino presto.

Normalmente, nel giardino, sono presenti delle aiuole con varie tipologie di arbusti perenni o fiori stagionali; nelle aiuole con piante perenni, questo è il momento di maggior crescita delle infestanti. Esse vanno celermente tolte prima che si propaghino in modo importante, strappandole dal suolo facendo attenzione a togliere anche le radici e, se necessario, aiutandosi con una piccola vanghetta.

Si procederà quindi prima alla concimazione e poi alla pacciamatura, utile a contenere la crescita delle infestanti, a regolare umidità e temperatura del terreno, ed a migliorarne l’aspetto estetico.

La pacciamatura del suolo consiste nello stendere un tessuto specifico, ne esistono varie tipologie (classico nero, film plastico, tnt) e successivamente, coprire con materiali inerti come: cortecce, lapillo, ghiaietto di varie tipologie e grandezza.

 Un’altra possibilità è quella di distribuire torba acida per uno spessore di almeno 5 cm, da utilizzare nelle aiuole dove la copertura delle piante è quasi totale o in quelle con fiori stagionali, perché queste vanno vangate e rifatte ogni anno. La torba fa da copertura, essendo acida limita lo svilupparsi delle malerbe, ma in caso si debbano eseguire dei lavori di sostituzione piante o lavorazione del suolo, può essere perfettamente miscelata al terreno, la torba lo migliora e lo arricchisce.

A fine lavori se ne aggiunge un altro strato e la situazione è ripristinata.

Per quanto riguarda la preparazione del terreno delle aiuole, soprattutto se duro e argilloso, è utile distribuire sabbia e terriccio prima di vangarlo; in seguito, si sminuzzano le zolle, si rastrella e si livella.

In merito alle essenze stagionali da piantumare in questo periodo, vi è una vasta scelta.

Per un’esposizione al sole: begonie e begoniette, portulacche, verbene, gerani, gazania, dipladenia, solanum jasminoides, potunie, surfinie, petunie, tageti, lobularia, dimorfoteca, bidens, sanvitalia, salvia splendida.

A mezz’ombra metteremo: gerani odorosi ed occhi d’angelo, begonie, fiori di vetro, sunpatiens, lobelia, fucsia, gerbera, calibracoa.

Per un’esposizione in ombra: nuova guinea, fiori di vetro, ortensie, hoste, agerato.

Buon lavoro a tutti.